me

Questa cosa brutta sono io, mi chiamo Martina, ho 23 anni compiuti il 12 luglio e sono una studentessa di Medicina Veterinaria. Segni particolari: bisbetica, lunatica, capricciosa ed assolutamente intollerante. Mi rivedo in uno strano mix di personaggi, ho ricevuto un soprannome da ogni persona importante della mia vita, non seguo il filo dritto del tempo, sputo veleno ed amo quando meno me l'aspetto.

Amo

Antonio-Tato,i miei genitori,mio fratello in quei rari momenti in cui non è troppo str***o,fregare il braccialetto al mio Bizza preferito,gli impareggiabili detti di mia nonna,i bei libri,i regali inattesi,il mio coniglio Archimede (Bugio per gli amici),i cd-fai-da-te,le torte immaginarie piene di schifezze ^______^,dormire fino allo sfinimento,la settimana enigmistica,mangiare il gelato in pieno inverno,le tisane alla frutta,sbavare dormendo,i libri di Jonathan Carroll,guardare un film fino a sapere le battute a memoria,tutte le mie manie,i documentari sugli animali della savana,Severus Piton,Sky, la padella *ç*, smezzare la sigaretta col Tato,Lennon!!

Odio

La cioccolata sciolta,le gomme che ti si appiccicano alle suole dele scarpe,i lacci consumati che si rompono quando vai di fretta o__O,le pagine dei libri che sgraffiano le mani,la pallina di gelato che ti cade dal cono,l'imprevedibile macchia sulla maglietta nuova,litigare con le persone che amo,quando mi viene a noia una canzone,i piedi freddi,il cornicione della pizza bruciacchiato,quella str***a della wind che mi avverte che il credito è esaurito,i romanzi di Hemingway,i jeans appena lavati, masticare il peperoncino, gli accendini scarichi che mi soggiornano in borsa.

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Leggo

Il timido Quintilio è un profeta e sa che una terribile minaccia sta per abbattersi sulla sua gente. Ma quando tenta di mettere in guardia il suo popolo, non viene creduto. In compagnia di un gruppo di fidi compagni, intraprende allora un viaggio alla conquista della libertà e di una nuova possibilità di vita. E se questo è lo scopo, che importa che Quintilio e i suoi amici siano conigli? Un romanzo epico con cui la letteratura contemporanea ricrea la sua "Iliade" e la sua "Odissea"

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mercoledì, 05 dicembre 2007

" IL VELENO "

Il vino sa rivestire il più sordido tugurio
d'un lusso miracoloso
e innalza portici favolosi
nell'oro del suo rosso vapore,
come un tramonto in un cielo annuvolato.
L'oppio ingrandisce le cose che già non hanno limite,
allunga l'infinito,
approfondisce il tempo, scava nella voluttà
e riempie l'anima al di là delle sue capacità
di neri e cupi piaceri.
Ma tutto ciò non vale il veleno che sgorga
dai tuoi occhi, dai tuoi occhi
verdi,
laghi in cui la mia anima trema specchiandovisi rovesciata...

I miei sogni accorrono
a dissetarsi a quegli amari abissi.
Tutto questo non vale il terribile prodigio
della tua saliva che morde,
che sprofonda nell'oblio la mia anima senza rimorso,
e trasportando la vertigine,
la rotola estinta alle rive della morte!

(Charles Baudelaire - I fiori del male )

PollinAmadori @ 00:35 || commenti (6) || poesie

venerdì, 30 novembre 2007

C'è un detto napoletano (molto acuto) che recita così:

A vita è na briosce

è n'araputa 'e cosce

è na trasuta 'e pesce

e a panza che cresce
 
 

-  Pis end lov -
 
[  s  u  b  l  i  m  e  ]
 

PollinAmadori @ 02:25 || commenti (3) || poesie, napolimania

giovedì, 22 novembre 2007

Jacques Prévert - Il culo

Il culo, che meraviglia.
È tutto un sorriso, non è mai tragico.

Non gli importa cosa c`è
sul davanti del corpo. Il culo si basta.
Esiste dell`altro? Chissà, forse i seni.
“Mah!” sussurra il culo “quei marmocchi
ne hanno ancora di cose da imparare”.

Il culo sono due lune gemelle
in tondo dondolio
. Va da solo
con cadenza elegante, nel miracolo
d`essere due in uno
, pienamente.

Il culo si diverte
per conto suo. E ama.
A letto si agita. Montagne
s`innalzano, scendono. Onde che battono
su una spiaggia infinita
.

Eccolo che sorride il culo. È felice
nella carezza di essere e ondeggiare
.
Sfere armoniose sul caos.

Il culo è il culo,
fuori misura.

PollinAmadori @ 16:13 || commenti (2) || poesie

sabato, 30 giugno 2007


'' In quel ruscello dove un salice sghembo

specchia le sue brinate foglie nella corrente vitrea;

la' ella intrecciava fantastiche ghirlande

di ranuncoli, d'ortiche, di margherite,

e di quelle lunghe orchidee purpuree

alle quali i franchi pastori danno un nome piu' volgare,

ma che le nostre fredde vergini chiamano dita di morte;

e lassu', mentre s'arrampicava per appendere

i suoi diademi d'erba alle pendule fronde dell'albero,

un invidioso ramo si ruppe, e quei trofei

ed ella stessa caddero nel ruscello. Le sue vesti

si gonfiarono intorno e la sostennero

per qualche tempo come una sirena,

mentre ella intonava spunti di vecchie canzoni,

quasi fosse inconscia della propria sventura,

o come una figlia dell'acqua, familiare

a quell'elemento. Ma per poco, poiche' le sue vesti,

pesanti per l'acqua assorbita, trascinarono l'infelice

dal suo melodioso canto a una fangosa morte ''.

(Amleto, IV, VII)

 

PollinAmadori @ 11:12 || commenti || poesie

giovedì, 28 giugno 2007


 '' Perche' sospirare, donne. Perche' sospirare?

Da sempre l'uomo non fa che ingannare.

Di questa o di quella infido amante,

A nulla rimane costante .

Cessate dunque il pianto e il soffrire

E l'uomo con gioia

Lasciate fuggire.

Siate felici, lamenti e sospiri

Mutando sempre in allegri raggiri. ''

(W. Shakespeare)

Con questo film oggi e' iniziata per me la rassegna estiva di film "shakespeariani - eliZabettiani"... me la faccio ogni anno perche' solitamente in questo periodo, la dominica pomeriggio, ne trasmettono alcuni... ma io ho tagliato la testa al toro... e me li sono scaricati tutti! "Elizabeth", "Enrico V", "Il mercante di Venezia", "Pene d'amor perdute", "Shakespeare in love", "Otello", "Romeo e Giulietta" (quello di Zeffirelli ovviamente), "La dodicesima notte", "Come ti piace",  "Hamlet"... a questo punto qualcuno un po' piu' sveglio si chiedera'... e io rispondero' SI... adoro Kenneth Branagh!! (*.*)

 

PollinAmadori @ 11:16 || commenti (6) || poesie, film

venerdì, 20 aprile 2007

Perche' oltre ai momenti brutti, ce ne sono tanti altri memorabili...e per questi, vale la pena di vivere?

PollinAmadori @ 23:36 || commenti (9) || poesie

mercoledì, 13 dicembre 2006

Mamma mia...è tardissimo! Sono quasi le due e io sono ancora in piedi...e il pc è ancora acceso! O_O
Era una vita che non mi sentivo così, che non stringevo tra le mani un libro tanto bello da tenermi incollata fino all'ultima parola dell'ultima pagina...invece mi sono fermata e ho scoperto che sono quasi le due!!!!Sono 4 ore che leggo senza sosta...

...

...che bello!!! *____*

PollinAmadori @ 01:46 || commenti || poesie, magic moments

mercoledì, 03 maggio 2006

Stamattina mi sono svegliata ancora distrutta dal mal di gola e febbricitante; mi sono fatta forza e sono scesa dal letto per andare in bagno...
Al mio ritorno ero tutta tremante e infreddolita...e il mio unico pensiero era quello di andare a rimettermi di corsa sotto le coperte...e invece no! Ho notato che in camera aleggiava un odorino dolcissimo: in un primo momento pensavo che mia madre si fosse messa troppo profumo, poi ho notato che la finestra sul balcone era socchiusa, mi sono affacciata e ho visto che erano sbocciati tutti i fiorellini sull'arancio!! *_* Quanto so' cariniii, tutti piccini e bianchi, con i petali tanto sottili che sembra si possano staccare da un momento all'altro, così profumati da inondare tutta la casa. Rimarranno ancora per qualche giorno, poi lasceranno il posto ai frutti che a settembre dovrebbero essere maturi. Mamma e papà dicono che quell'albero è il loro terzo figlio...certamente il meno rompipalle e chiacchierone, il più sereno e gioioso! Ho avuto una grande idea quando ho pensato di regalarlo loro per natale *v*...brava Marti!!

Quì di seguito voglio riportare una poesia di Trilussa...di quelle in romanesco stretto e strappalacrime!

Er testamento d'un Arbero

Un Arbero d'un bosco
chiamò l'ucelli e fece testamento:
- Lascio li fiori ar mare,
lascio le foje ar vento,
li frutti ar sole e poi
tutti li semi a voi.
A voi, poveri ucelli,
perché me cantavate le canzone
ne la bella staggione.
E vojo che li stecchi,
quanno saranno secchi,
fàccino er foco pe' li poverelli.
Però v'avviso che sur tronco mio
c'è un ramo che dev'esse ricordato
a la bontà dell'ommini e de Dio.
Perché quer ramo, semprice e modesto,
fu forte e generoso: e lo provò
er giorno che sostenne un omo onesto
quanno ce s'impiccò.

PollinAmadori @ 18:31 || commenti (2) || pensieri, poesie

venerdì, 14 aprile 2006

Sarebbe meraviglioso se esistesse un tipo di file, un qualche comando java che permettesse di pubblicare l'odorino che sta uscendo dalla mia cucina.....perchè mammina sta facendo la pastiera (*ç*)!!



"Currite, giuvinò! Ce stà 'a pastiera!"

E' nu sciore ca sboccia a primmavera,

e con inimitabile fragranza

soddisfa primm 'o naso,e dopp'a panza.

Pasqua senza pastiera niente vale:

è 'a Vigilia senz'albero 'e Natale,

è comm 'o Ferragosto senza sole.

Guagliò,chest'è 'a pastiera.Chi ne vuole?

Ll' ingrediente so' buone e genuine:

ova,ricotta,zucchero e farina

(e' o ggrano ca mmiscato all'acqua e' fiori

arricchisce e moltiplica i sapori).

'E ttruove facilmente a tutte parte:

ma quanno i' à fà l'imposto,ce vò ll'arte!

A Napule Partenope,'a sirena,

c'a pastiera faceva pranzo e cena.

Il suo grande segreto 'o ssai qual'è?

Stu dolce pò ghì pure annanz' o Rre.

E difatti ce jette. Alludo a quando

il grande Re Borbone Ferdinando

fece nu' monumento alla pastiera,

perchè facette ridere 'a mugliera.

Mò tiene voglia e ne pruvà na' fetta?

Fattèlla: ccà ce stà pur' a ricetta.

A può truvà muovendo un solo dito:

te serve pe cliccà ncopp ' a stu sito.

Màngiat sta pastiera,e ncopp' a posta

dimme cumm'era: aspetto  na' risposta.

Che sarà certamente"Oj mamma mia!

Chest nunn'è nu dolce: è na' poesia!"

PollinAmadori @ 19:29 || commenti || poesie, sclerando

mercoledì, 01 marzo 2006

-Gioco letterario-

1- Afferra il libro più vicino a te in questo momento
2- Apri il libro a pagina 23
3- Trova la quinta frase
4- Postala nel tuo blog insieme a queste istruzioni


"l'abbracci con gli occhi e con le braccia,e il tuo cuore si distrae alle volte del suo battito"

[[I fiori del male - Baudelaire]]

PollinAmadori @ 20:47 || commenti (4) || poesie, test