me
Questa cosa brutta sono io, mi chiamo Martina, ho 23 anni compiuti il 12 luglio e sono una studentessa di Medicina Veterinaria. Segni particolari: bisbetica, lunatica, capricciosa ed assolutamente intollerante. Mi rivedo in uno strano mix di personaggi, ho ricevuto un soprannome da ogni persona importante della mia vita, non seguo il filo dritto del tempo, sputo veleno ed amo quando meno me l'aspetto.
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giovedì, 26 giugno 2008
<< Il sentimento che l' uomo sopporta più difficilmente, soprattutto quando lo merita, è la pietà. L' odio è un tonico, fa vivere, ispira la vendetta; ma la pietà uccide, rende ancora più debole la nostra debolezza. >>
(Honorè de Balzac)
...una filosofia di vita!

PollinAmadori @ 13:30 || commenti || riflessioni
giovedì, 19 giugno 2008
<< Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perchè là dobbiamo passare il resto della nostra vita. >>
(C.F.Kettering)

PollinAmadori @ 00:07 || commenti (2) || pensieri, riflessioni
lunedì, 16 giugno 2008
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell’anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
(Pablo Neruda)

PollinAmadori @ 00:26 || commenti (2) || riflessioni, amore
lunedì, 19 maggio 2008
<< Ti ho chiesto un tuo quadro perchè volevo vedere un altro pezzo della tua anima, ma in una luce diversa. Volevo che tu dipingessi qualcosa che pensavi si adattasse a me. Volevo vedere cosa mi avresti regalato. Non ha importanza cosa sarà: un cavallo o un vaso di fiori su un davanzale sotto le stelle. Magari quei fiori sono lì che parlano alle stelle della bellezza della distanza e della musica del colore. Una conversazione a cui gli esseri umani non possono partecipare perchè i fiori e le stelle sono infiniti e noi ancora non lo siamo. Ma ci fanno dono della loro bellezza e del loro profumo. Perchè i fiori e le stelle hanno lo stesso profumo: profumo di speranza. >>
(Mele bianche)

PollinAmadori @ 17:56 || commenti (4) || riflessioni, amore
sabato, 19 aprile 2008
<< Una delle principali differenze tra un gatto e una bugia, è che un gatto ha soltanto nove vite. >>
( Mark Twain )

PollinAmadori @ 20:37 || commenti (2) || riflessioni
mercoledì, 16 aprile 2008
La Pazienza non vuole mai aprire la porta al Dubbio, poichè è un ospite sciagurato. Usa tutto ciò che è tuo senza fare attenzione a non distruggere quanto hai di più fragile e insostituibile. Se ciò accade, si limita a scrollare le spalle e se ne va. Senza chiedere il permesso, porta spesso con sè amici equivoci: la diffidenza, la gelosia, l' avidità, e tutti insieme si mettono a spadroneggiare e a cambiare la disposizione dei mobili nelle tue stanze come vogliono. Parlano bizzarre lingue misteriose senza preoccuparsi di tradurre quel che dicono. Cucinano strani piatti nel tuo cuore che lasciano strani odori e sapori ancor più strani. Quando finalmente se ne vanno, che ne sarà di te? Ti lasceranno felice o addolorato? Rimane soltanto la Pazienza con la ramazza in mano.
(Jonathan Carroll - Mele Bianche)

PollinAmadori @ 17:19 || commenti (1) || riflessioni, libri
lunedì, 14 aprile 2008
<< Se bisogna essere giusti per gli altri, bisogna essere sinceri per sè: è un omaggio che l' onest' uomo deve rendere alla propria dignità. >>
(Jean-Jacques Rousseau)

PollinAmadori @ 16:54 || commenti || riflessioni
lunedì, 03 marzo 2008
<< Sono nata il primo settembre in una notte di luna piena, in cui tutte le maree della terra, incluso le spinte e gli sforzi di mia madre, sapevano ogni cosa l'una dell'altra. Come le cellule, anche loro lavorano in concerto, in sintonia perfetta.
Al largo del Capo di Buona Speranza i pesci venivano sospinti verso la spiaggia in una grande lotta d'amore e di profondo rispetto tra le onde e le maree. Una ragazza in Marocco si è guardata tra le gambe e ha urlato correndo dalla madre, atterrita, non sapendo di essere diventata una donna. In Turchia un uomo di nome Haroun ha guardato una donna che dormiva e dentro di sè ha detto "si" dando voce a una decisione presa non da lui, ma dalla luna.
Io sapevo ogni cosa. Mentre venivo alla luce in mezzo alle grida e al sangue di mia madre, sapevo ancora che non esisteva alcuna distinzione al mondo, anche se pian piano ci sarebbe stata perchè il mio cervello stava già esplodendo e cominciava a risplendere e a dare vita a milioni di coppie distintive.
E con lo smarrimento e la sensazione di andare alla deriva del primo istante in cui si impara che si è soli per sempre, l'unità di un istante prima è già dimenticato. >>
(Jonathan Carroll - Gli artigli degli angeli)

PollinAmadori @ 23:25 || commenti (1) || riflessioni, libri
giovedì, 21 febbraio 2008
<< La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perchè non ha nessuna apparenza d' eroico. >>
(Giacomo Leopardi - Zibaldone)

I bisogni di un momento passano e la fretta è cattiva consigliera. '' Se sai che una bottiglia contiene del veleno, non provi a berne il contenuto ''
PollinAmadori @ 23:41 || commenti (2) || pensieri, riflessioni
sabato, 19 gennaio 2008
<< [...] La lenza vibrava sottile, quasi invisibile, sospesa tra due mondi.
- Le onde sono tutte diverse - diceva il vecchio. - Se ascolti bene, quando si infrangono a riva, non sentirai mai due volte lo stesso suono. Il mare è un grande musicista. E anche i pesci sono uno diverso dall' altro. Ci sarà sempre un riflesso, un ricamo sulla pinna, la miniatura di una squama che non avevi mai visto prima.
- Anche i soldati sembrano tutti uguali - disse cupa la morte. - Bisogna averne visti morire molti per capire la differenza.
Una nuvola coprì il sole , e il vecchio rabbrividì. >>
(Stefano Benni - La grammatica di Dio)

PollinAmadori @ 18:09 || commenti || riflessioni